La Raccolta D'Arte

Collocata al piano nobile del secentesco palazzo di via Cavallotti, la “Raccolta d’Arte Lamberti” venne inaugurata nel 1973 per volontà del pittore Giuseppe Novello.
Carlo Lamberti, fine collezionista, pittore egli stesso e amico di artisti, che aveva fatto dell’arte la passione di tutta una vita, morì nel 1961, ma già nel 1948 fece testamento lasciando la sua collezione in parte al palazzo di via Cavallotti, in parte a Giuseppe Novello e istituì una fondazione per bambine orfane, col tempo trasformata nella “Cooperativa Amicizia” al servizio di persone diversamente abili.
Solo dodici anni dopo la morte del Lamberti venne istituita la Raccolta d’Arte, cui si aggiunse, dopo la morte dello stesso Novello nel 1988, la sua cospicua collezione. Successivamente, altri lasciti sono andati ad incrementare il nucleo originario del museo.
Si accede alla Raccolta dal portone di Palazzo Lamberti, si sale lo scalone di rappresentanza dove si può osservare una riproduzione della Venere di Milo, e si entra nelle sale al piano nobile, elegantemente affrescate con piacevoli motivi decorativi, degna cornice ad una preziosa raccolta di dipinti, acquerelli, disegni, sculture datati dal XVI secolo ai giorni nostri, per un totale di quasi 300 opere.
Gemme della collezione sono due incantevoli acquerelli dello “scapigliato” Tranquillo Cremona: Le curiose e Ripassando la lezione, ma nelle 8 sale espositive sono presenti anche i dipinti a olio di soggetto storico e gli acquerelli di costume di Angelo Pietrasanta, i disegni umoristici di Alessandro Bertamini, oltre alle opere degli artisti amici di Carlo Lamberti, Giorgio Belloni, Paolo Troubetzkoy, Piero Belloni Betti, Arturo Tosi e, naturalmente, Giuseppe Novello. Con le donazioni ed i lasciti sono poi entrati molti altri artisti.