Sala "del tricolore"+ INFO



La denominazione della sala deriva dalla decorazione del soffitto che, come in tutte le sale che ospitano la Raccolta d’Arte, impreziosisce gli ambienti del palazzo, restituendo al visitatore un’idea del gusto che caratterizzava le residenze borghesi dell’Ottocento. In questa piccola stanza, di cui non si conosce l’originaria destinazione, compare ad ornare il soffitto un amorino recante un originale tricolore.
Qui sono raccolti una Madonna con Bambino e una serie di ritratti, tutti settecenteschi, raffiguranti antenati della famiglia Belloni, tra cui compare il Ritratto di Carlo Maria Belloni, fondatore dell’Ospedale civico, la cui costruzione sarebbe stata successivamente realizzata su progetto di Carlo Felice Soave. Le tele non appartenevano alla famiglia Lamberti, ma sono una recente acquisizione della Raccolta d’Arte che continua ad accrescersi grazie alle donazioni di privati, con opere che rappresentano testimonianze della storia sociale ed artistica del territorio, secondo quanto originariamente previsto da Novello.
Sebbene il padre di Carlo Lamberti osteggiasse la passione del figlio per la pittura, non disdegnava di conservare in casa ceramiche, stampe e dipinti antichi. La riproduzione della Madonna della Seggiola, un’incisione ottocentesca del celebre dipinto di Raffaello, così come la cinquecentesca Sacra Famiglia con Santa Lucia, entrambi conservati in questa saletta, sono stati ritrovati nel palazzo alla morte di Carlo Lamberti e rappresentano verosimilmente un’eredità paterna.

 
 
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